Arte senza confini

oltre la prospettiva estetica

Conferenza

per operatori culturali e sociali

sabato 24 giugno


Contenuti

Oltre la prospettiva estetica

La Conferenza s’inserisce all’inizio di un progetto triennale che ha l’obiettivo di allacciare un dialogo tra l’opera d’arte esposta nel Museo Diocesano e il visitatore del museo, e tra i visitatori tra di loro. Arte e Spiritualità unito ad Arte e comunità, con attenzione alla persona e a chi vive ai margini. Siamo di fronte ad una svolta di civiltà, il millennio cristiano eurocentrico sta tramontando e stiamo andando rapidamente verso una società multiculturale e multireligiosa. Abbiamo l’opportunità di lavorare per costruire un futuro fatto d’integrazione e non di contrapposizione, anche attravereso la bellezza e l’arte. Ma questa è una cosa che può solo essere fatta INSIEME. Ecco il perché della Conferenza.

Interventi

Arte e spiritualità, Derio Olivero (Diocesi di Fossano)

Ontologia dell’opera d’arte, Carlo Turco (Culturadalbasso)

Costruire bellezza nella crisi, Tiziana Ciampolini (Caritas)

Centri d’interpretazione e welfare di comunità, Roberto Canu (Culturadalbasso)

La Conferenza propone un dibattito per guardare al futuro

con Andrea Allione e disegni Sara Carneri e Monica Mazzucco

percorso narratori (1 ed.)

un museo, tante storie

Percorso per diventare narratori

aprile-giugno 2017


Contenuti

Un museo vivente che apre le porte a chi ama l’arte visiva e l’arte d’incontrare le persone, di far vivere le storie e di ascoltare i sogni. Molte opere del Museo Diocesano di Fossano sono state dipinte alcune centinaia di anni fa per narrare storie e sogni. La fuga dalla guerra e dalla povertà, l’abbraccio tra padre e figlio, le ferite inflitte dalla reclusione e dalla solitudine, la scelta di partire per un lungo viaggio, l’orrore della persecuzione, la gioia del ritorno a casa…

La prima edizione del percorso per narratori ha inizio il 4 maggio 2017. Tre appuntamenti: il 4 e il 22 maggio, e il 14 giugno presso il Museo Diocesano di Fossano in via Vescovado 8.

Perchè partecipare?

L’opera d’arte apre uno spazio in cui l’uomo può entrare, respirare e narrare. Attraverso le storie di vita le opere sono illuminate da un’altra luce e diventano vive, calde e attuali. Il Museo si anima grazie a chi oggi sta attraversando le frontiere, chi sta ricostruendo la sua vita, chi torna o parte per un viaggio per trovare altre prospettive, chi rischia qualcosa per gli altri, chi cerca chiavi di lettura umane con cui comprendere la complessità della vita.

Il bello sarà…

Grazie ai narratori,  artisti, visitatori, volontari e operatori il Museo Diocesano di Fossano acquista una funzione in più oltre a quella storico-artistica che già possiede: la funzione sociale e umana.