Fragilità. Una storia, tante storie.

Un viaggio virtuale alla ricerca della fragilità nella storia e nell’arte sacra a Fossano.

Ascolta l’introduzione alla visita

Se dico fragilità tu che cosa pensi?
Noi abbiamo pensato Gentilezza, Silenzio, Tenerezza, Accoglienza, Cura e Malattia, Anzianità e Adolescenza, Debolezza ma anche Sorriso, Lacrime e Insicurezza.

Abbiamo cercato l’origine della parola Fragile.
Deriva dal latino fragĭlis, derivato di frangĕre «rompere».

La fragilità è in noi, trasforma lo spirito e il corpo di ogni essere umano. E tocca le relazioni tra le persone. Ogni bellezza è fragile, perché ogni equilibrio si rompe. Ciò che è più delicato è più fragile, è più in pericolo. Si spezza. Ogni cosa ha un limite.

L’uomo ……..
Attaccato sul vuoto       
Al suo filo di ragno”
– La Pietà di Giuseppe Ungaretti

Uniamo la parola fragilità ad un’altra parola: Arte. La passione che i Volontari dell’Arte e del Museo Diocesano Social Club di Fossano hanno in comune.

Ciascuno di noi ha scelto di far vedere la fragilità nel particolare di un’opera d’arte. Nella ferita sul costato, nel bacio di un traditore. Nel colore delle ali di un angelo è svelata l’umana fragilità e l’umana gentilezza silenziosa di chi opera per il bene, attraverso la cura, l’accoglienza e il senso di comunità.

Tutte le tele appartengono ad un’unica storia, anch’essa fragile. È la storia di una Comunità, quella fossanese, che a partire dal 1592 ha ottenuto il dono di essere Diocesi. Da quel momento a Fossano si è prodotta intensamente arte e architettura.

Per due interi secoli le Confraternite e la Diocesi hanno creato luoghi memorabili, come il Palazzo Vescovile in cui si trovano – oggi – il Museo, l’Archivio e la Biblioteca Diocesane di Fossano.

La fragilità è il tema narrativo di questa visita virtuale. Il viaggio immaginario procede tra 4 luoghi e 8 opere tra ‘600 e ‘700, interpretate con la sensibilità di 8 volontariper l’Arte inspirati dal piacere di svelare la bellezza nell’arte e nella vita.

Io sono Klodiana e vi auguro una buona visita, prendetevi qualche minuto di relax e ascoltate questi 8 + 1 racconti.


I 4 luoghi del viaggio tra le opere d’arte.
Siamo a Fossano.

Chiesa di San Giuseppe, Cappella di Madonna dei campi, vecchio Duomo (sotto l’attuale Cattedrale), chiesa del Gonfalone, chiesa della Santissima Trinità e Museo, Archivio e Biblioteca diocesane.


San Sebastiano soccorso dall’angelo
Il narratore è Vincenzo Pace


Il ritrovamento delle reliquie di San Giovenale
La narratrice è Denise Chiaramello


L’Ultima cena
La narratrice è Beatrice Boldrini


Il sogno del faraone
La narratrice è Domenica Parsi


La Crocifissione, il grande quadro ovale sull’altare maggiore della chiesa della Santissima Trinità
la narratrice è Silvana Girello



Un particolare degli affreschi sul catino dell’altare laterale destro della chiesa della Santissima Trinità
la narratrice è Danila Bergese.



La Strage degli innocenti
la narratrice è Maddalena Centenero



L’Apparizione a San Tommaso
il narratore è Franco Piana


Buon ascolto!


Si ringra l’Associazione Volontari per l’Arte per i racconti.

Le narrazioni sono state elaborate in modo personale dai volontari, nell’ambito di un laboratorio di formazione on line a cura di Roberto Canu, Monica Mazzucco e con la collaborazione di Denise Chiaramello dell’Ufficio Beni della Diocesi di Fossano.


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