Storytelling, Arte e Filosofia

dove le immagini si trasformano in racconto

Laboratori

per insegnanti, operatori sociali, educatori, animatori, catechisti

giovedì 27 settembre 2018, ore 14.30-17

giovedì 1 ottobre 2018, ore 14.30-17.00

mercoledì 31 ottobre 2018, ore 14.30-17.00


Contenuti

Si sono conclusi con successo i laboratori Museo Diocesano Social Club rivolti a chi ha un ruolo di natura educativa e si pone quotidianamente la sfida della crescita umana delle persone, giovani e adulti, nella situazione contemporanea di crisi dei legami di comunità e delle relazioni.

Saranno riproposti nel prossimo anno. Grazie a tutti i partecipanti.

Il tema: i metodi dello storytelling e l’approccio filosofico all’arte. Si sono svolti tre laboratori di narrazione, dove le immagini si trasformano in racconti. I partecipanti hanno sperimentato direttamente strumenti e metodi innovativi d’interazione con l’arte sacra, e sono stati coinvolti in modo attivo in momenti di scoperta, di confronto, di crescita personale e di condivisione di buone prassi. L’obiettivo è condividere nuovi approcci esperienziali applicabili al programma didattico e/o di animazione e facilitazione di gruppi di persone.


IL SENSO DELLE OPERE D’ARTE

con il Prof. Carlo Turco
LAB1. giovedì 27 settembre 2018, ore 14.30-17

La nascita dell’Estetica e il bello alle origini della filosofia. La bellezza nel mondo antico e nella modernità. Che opere sono le opere d’arte? Lettura, analisi e laboratorio delle idee su alcune opere d’arte.


STORYTELLING E NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA

con lo Psicologo Roberto Canu e l’Architetto Monica Mazzucco
LAB 2. giovedì 1 ottobre 2018, ore 14.30-17.00
LAB 3. mercoledì 31 ottobre 2018, ore 14.30-17.00

Commentare le opere d’arte è prima di tutto un’esperienza e comprendere che esse ci parlano e raccontano molto più dei puri valori storico-artistici cui siamo soliti attribuirgli. È illustrare un racconto coinvolgente ed emozionante: un incontro tra linguaggio verbale e linguaggio visivo, una relazione tra narratore e visitatore.  L’arte è un fondamentale attivatore di pensiero e socialità, che può favorire anche nelle giovani generazioni la creazione del gruppo e lo sviluppo dell’ascolto, dell’armonia e della relazione.


PARTECIPAZIONE GRATUITA

Sono interamente gratuiti perché promossi nell’ambito di un progetto promosso dalla Diocesi di Fossano e sostenuto dalla Fondazione CRC, da Culturadalbasso, dalla Caritas e dal progetto Città e Cattedrali, con la collaborazione degli Amici del Museo di Fossano.

DOVE: in via Vescovado 8-12 a Fossano (CN), presso il Museo Diocesano.

Si ringrazia l’Associazione Amici del Museo Diocesano per la collaborazione.

Arte senza confini

oltre la prospettiva estetica

Conferenza

per operatori culturali e sociali

sabato 24 giugno


Contenuti

Oltre la prospettiva estetica

La Conferenza s’inserisce all’inizio di un progetto triennale che ha l’obiettivo di allacciare un dialogo tra l’opera d’arte esposta nel Museo Diocesano e il visitatore del museo, e tra i visitatori tra di loro. Arte e Spiritualità unito ad Arte e comunità, con attenzione alla persona e a chi vive ai margini. Siamo di fronte ad una svolta di civiltà, il millennio cristiano eurocentrico sta tramontando e stiamo andando rapidamente verso una società multiculturale e multireligiosa. Abbiamo l’opportunità di lavorare per costruire un futuro fatto d’integrazione e non di contrapposizione, anche attravereso la bellezza e l’arte. Ma questa è una cosa che può solo essere fatta INSIEME. Ecco il perché della Conferenza.

Interventi

Arte e spiritualità, Derio Olivero (Diocesi di Fossano)

Ontologia dell’opera d’arte, Carlo Turco (Culturadalbasso)

Costruire bellezza nella crisi, Tiziana Ciampolini (Caritas)

Centri d’interpretazione e welfare di comunità, Roberto Canu (Culturadalbasso)

La Conferenza propone un dibattito per guardare al futuro

con Andrea Allione e disegni Sara Carneri e Monica Mazzucco

Dentro il quadro. Emozioni, pittura, vita.

tre serate, tre colori, rosso, bianco, nero.

Cortile del Museo Diocesano

per insegnanti, operatori sociali, educatori, animatori, catechisti

venerdì 9 giugno 2017, ore 21,30

venerdì 16 giugno 2017, ore 21,30

venerdì 23 giugno 2017, ore 21,30


Nel quadro, in tre opere d’arte.
Con Derio Olivero.
Tre interpretazioni musicali.
Con Raffaella Buzzi.
Con Walter Lamberti.
Con il kora di Cheikh Fall.
Tre opere pittoriche dal vivo.
Con l’artista Barbara Villosio.
Un ponte verso il museo.
Con il commento di Carlo Turco.
Tre storie della buonanotte.
A colori.
Il Museo aperto.
Con l’Associazione Amici del Museo.

percorso narratori (1 ed.)

un museo, tante storie

Percorso per diventare narratori

aprile-giugno 2017


Contenuti

Un museo vivente che apre le porte a chi ama l’arte visiva e l’arte d’incontrare le persone, di far vivere le storie e di ascoltare i sogni. Molte opere del Museo Diocesano di Fossano sono state dipinte alcune centinaia di anni fa per narrare storie e sogni. La fuga dalla guerra e dalla povertà, l’abbraccio tra padre e figlio, le ferite inflitte dalla reclusione e dalla solitudine, la scelta di partire per un lungo viaggio, l’orrore della persecuzione, la gioia del ritorno a casa…

La prima edizione del percorso per narratori ha inizio il 4 maggio 2017. Tre appuntamenti: il 4 e il 22 maggio, e il 14 giugno presso il Museo Diocesano di Fossano in via Vescovado 8.

Perchè partecipare?

L’opera d’arte apre uno spazio in cui l’uomo può entrare, respirare e narrare. Attraverso le storie di vita le opere sono illuminate da un’altra luce e diventano vive, calde e attuali. Il Museo si anima grazie a chi oggi sta attraversando le frontiere, chi sta ricostruendo la sua vita, chi torna o parte per un viaggio per trovare altre prospettive, chi rischia qualcosa per gli altri, chi cerca chiavi di lettura umane con cui comprendere la complessità della vita.

Il bello sarà…

Grazie ai narratori,  artisti, visitatori, volontari e operatori il Museo Diocesano di Fossano acquista una funzione in più oltre a quella storico-artistica che già possiede: la funzione sociale e umana.