Fragilità. Una storia, tante storie.

Un viaggio virtuale alla ricerca della fragilità nella storia e nell’arte sacra a Fossano.


Angeli, nei particolari delle volte affrescate
Narrazione di Danila Bergese

Narrazione di Vincenzo Pace

Catino dell’altare destro della chiesa della Santissima Trinità a Fossano


Danila Bergese commenta l’opera.

Quante schiere angeliche popolano le cupole e le volte delle chiese barocche!

Angeli, messaggeri celesti che creano legami tra l’invisibile e il visibile, tra l’eterno mistero di Dio e la caducità terrena.

Ecco allora due angeli, affrescati dal Milocco nella chiesa della SS. Trinità: sospesi a mezz’aria, con le vesti mosse dalla brezza del volo, che guardano in basso, verso il mondo degli uomini.

L’ angelo a destra tiene in mano un serto di rose e nell’altra tre candidi gigli.

Il serto di rose evoca l’amore divino e il colore degli stessi fiori è carico di simbologia: il bianco per l’accesso al Paradiso, il rosso scuro per il lutto e il rosso vivo per l’amore che supera anche la morte.

Anche i gigli sono fiori simbolici, a partire dal numero tre che indica la perfezione e quindi la Santissima Trinità, cui la chiesa è dedicata, e lo stesso elegante fiore evoca purezza, bontà, innocenza e candore.

L’angelo a sinistra ha un braccio disteso verso il primo angelo:  forse un abbraccio o un sostegno o un invito a non guardare oltre?

Ma cosa stanno guardando i loro occhi? 
Per chi sono quei fiori?

Gli angeli sono affrescati nel catino dell’altare laterale destro, la cui pala rappresenta “La strage degli Innocenti”: ecco quale orribile spettacolo stanno vedendo i loro occhi!

Gigli, rose bianche per quei bambini innocenti fatti trucidare dal feroce re Erode, rose rosso scuro per il dolore straziante delle madri, rose rosse per l’amore di Dio che abbraccia tutti coloro che sono nel pianto e nella sofferenza!

I volti attoniti degli angeli pare vogliano renderci partecipi dell’assurdità di questo eccidio!

Anche il cielo sopra le loro teste, percorso dalle nuvole rosse del tramonto, pare avere intinto il pennello nel sangue versato di quei piccoli bambini innocenti!

Danila Bergese
Associazione Volontari per l’Arte


Fossano, 5 giugno 2020
Viaggio virtuale sulla fragilità