La sfida

L’arte visiva può toccare l’essere umano e le comunità profondamente, ma non sempre questo avviene. Qualche volta accade in uno spazio espositivo, ad esempio in un museo, in aule di formazione, sui banchi di scuola e nelle piazze del terzo settore. La nuova sfida è riuscire a fare questo nell’ecosistema digitale.

Le esperienze di attivazione e alcuni dispositivi didattici incentrati sull’arte aprono nelle persone nuove percezioni e delineano possibili orizzonti di senso della vita.

Quando ciò accade la conoscenza, la consapevolezza e la qualità delle relazioni si generano e amplificano naturalmente. Lo abbiamo toccato con mano in museo social club. Tutto ciò esiste e ne siamo felici. Ma crediamo di avere molto da imparare affinché le esperienzedi attivazione e gli strumenti didattici siano vivi online, capaci di emozionare e di creare conoscenza.

Vorremo un mondo in cui l’arte generi valore sociale e umano oltre che storico-artistico ed economico e faccia crescere le persone e le comunità.

La call

Questa call nasce dalla volontà di creare uno spazio di scambio e confronto per gli operatori culturali, sociali, gli insegnanti e i formatori in cui condividere dispositivi didattici e esperienze di attivazione incentrati sull’arte visiva, destinati a coinvolgere adulti e famiglie nell’ambiente digitale.

A chi si rivolge?

Operatori culturali e artisti
Professionisti del sociale
Insegnanti e formatori

che abbiano sperimentato esperienze di attivazione e dispositivi didattici per adulti e famiglie incentrati sull’arte visiva e utilizzabili in ambiente digitale.  

Cosa vi proponiamo?

In questa call vi proponiamo di condividere 1 vostro dispositivo per poter partecipare ad un laboratorio di sharing culturale, e ricevere in cambio altri 9 dispositivi affini al vostro, più 1 feedback da un esperto.

Come funziona la Call?

Gli interessati possono candidare gratuitamente un’esperienza di attivazione o un dispositivo didattico per adulti e famiglie, incentrato su un’opera d’arte visiva, compilando il form di candidatura.

La call è aperta dal 1 maggio 2020 al 25 maggio 2020.

PARTECIPA ALLA CULTURAL SHARING CALL
candida il tuo dispositivo*(1)

(1) L’organizzazione si impegna a non divulgare i dati personali e i dispositivi candidati.

La selezione, a cura dello staff di museo social club, sarà conclusa entro il 31 maggio 2020. Tutti i candidati che hanno compilato il form nei tempi indicati riceveranno una comunicazione sull’esito della selezione.

Il laboratorio
di sharing

Il primo laboratorio di sharing è proposto dal progetto d’innovazione culturale e sociale museo social club.

Come funziona il laboratorio di sharing?

I partecipanti condividono 9 dispositivi didattici ed esperienze di attivazione che utilizzino l’arte visiva per coinvolgere adulti e famiglie in ambiente digitale (o quelli che sono utilizzabili anche on line ma sono nati diversamente).

Il percorso è articolato in 3 sessioni di 3 ore ciascuna in webinar. In ogni sessione verranno presentati 3 dispositivi per volta. I partecipanti presenteranno il proprio dispositivo didattico/formativo on line, sia in forma narrativa che esperienziale, agli altri partecipanti.

Le sessioni, curate dai facilitatori di museo social club, saranno presenziate da 1 esperto che fornirà un feedback per ogni dispositivo.

Dove e quando
Il laboratorio di sharing si svolgerà on line
nel mese di giugno
dalle ore 15.00 alle ore 18.15

Chi può partecipare ai laboratori?

Ai laboratori potranno prendere parte solo i candidati che saranno stati selezionati.

La partecipazione ai laboratori di sharing prevede una quota di adesione di €. 100, esclusa IVA, che comprende tutti i costi. La candidatura alla culturale sharing call è gratuita.

PARTECIPA ALLA CULTURAL SHARING CALL
candida il tuo dispositivo*(1)

(1) L’organizzazione si impegna a non divulgare i dati personali e i dispositivi candidati.

Per chi ama l’arte
e non vuole metterla da parte.
Per chi sa che le sfide più importanti
sono quelle che ti fanno scoprire
cose che non conoscevi.
Per chi ama le sfide
ma sa che la vita non è competizione
ma relazione.
Per chi sa che importanti sono
quelle che ci offrono
l’opportunità di un cambiamento.
Per chi sa che l’arte
non è un evento onirico
ma un’esperienza del mondo e nel mondo.
Per chi sa che l’arte
è un ottimo strumento
per ampliare la comprensione
che ha di sé stesso e della realtà
che lo circonda.
Per chi non lo sa e lo vuole scoprire.
Se è così, il laboratorio
cultural sharing sta cercando voi.

Per informazioni scrivi a: didattica@museosocialclub.it

In copertina
Disegno di Klodiana Kraja