Benvenuti

Paesi diversi, culture diverse,
sensibilità diverse.
Museo Diocesano Social Club.
Un Museo, tante storie.
Un’esperienza immersiva
che cambierà il vostro modo
di vedere un’opera d’arte.
Per sempre. Perché
“l’arte non è ciò che vedi,
ma ciò che fai vedere agli altri.”

 

L’idea

Tutto parte da una semplice domanda: a chi e a che cosa è utile il patrimonio conservato nei musei diocesani?

Nel tempo i beni artistici sono serviti per le necessità di culto, di catechesi, ma oggi cresce la consapevolezza dei luoghi culturali come spazi di aggregazione, confronto, creazione di futuro per le comunità (al plurale) locali. I beni e i luoghi d’arte sacra non sono oggetti: essi parlano e raccontano di un modo di concepire l’esistenza, la storia, i rapporti umani, la speranza davanti al dolore, il senso dell’eternità e della felicità.

Museo Diocesano Social Club ha l’obiettivo di allacciare un dialogo tra l’opera d’arte che espone al suo interno e il visitatore del museo, e tra i visitatori tra di loro.

Il quadro diventa il punto di partenza per raccontare storie, del passato, esperienze della vita presente e aspettive e sogni del tempo futuro. Illustrare racconti al pubblico è un’attività che affascina e che suscita emozioni e permette di ritrovare codici comunicativi che nel tempo si sono smarriti, rinnovandoli e utilizzandoli per far crescere e rendere consapevoli le comunità di fronte alla complessità contemporanea. Siamo infatti di fronte ad una svolta di civiltà, il millennio cristiano eurocentrico sta tramontando e stiamo andando rapidamente verso una società multiculturale e multireligiosa.

Abbiamo l’opportunità di lavorare per costruire un futuro fatto di integrazione e non di contrapposizione.

Museo Diocesano Social Club vuole, a partire dall’approccio autobiografico, proporre una serie di esperienze che utilizzano l’arte come formidabile strumento di attivazione del pensiero e di socialità.

E se fosse proprio il patrimonio culturale ecclesiastico, nell’attuale congiuntura socio-economica, l’attore che può cogliere i bisogni sociali e culturali emergenti e giocare un ruolo attivo nella costruzione di una società più coesa e resiliente?

I promotori

Museo Social Club è uno dei tre progetti vincitori dal Bando Musei Aperti 2016 della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
Il progetto sperimenta un modello innovativo di valorizzazione del Museo Diocesano di Fossano ed è promosso dalla Diocesi di Fossano insieme all’impresa sociale Culturadalbasso, alla Consulta Regionale per i Beni Culturali Ecclesiastici (progetto Città e Cattedrali), alla Caritas diocesana di Fossano e all’Associazione Amici del Museo di Fossano Onlus.

Il 9 maggio 2017 (ore 17) il progetto viene presentato per la prima volta presso lo Spazio Incontri Cassa di Risparmio 1885, via Roma 15 a Cuneo.

Blog

Contatti

A partire da giugno 2017 le sperimentazioni narrative e artistiche del progetto Museo Social Club saranno aperte al pubblico: nelle tre serate Dentro il quadro e nel Festival di lancio del progetto Museo Social Club (24 giugno 2017).

Per informazioni ulteriori contattare:
Tel. 334.8099712
mail fossano@museosocialclub.it

Il Museo è gestito da numerosi anni dall’Associazione di Volontari Amici del Museo ed è aperto regolarmente la domenica e i festivi dalle 15 alle 19. I volontari accompagnano i visitatori in una visita storico che permette al visitatore di avere chiavi di lettura sull’arte sacra, nelle quattro sale allestite. L’associazione organizza visite in altri orari (su prenotazione) e fino al 1 luglio apre anche il sabato pomeriggio dalle 15 alle 19.

Via Vescovado, 8 – Fossano (CN)

Tel. 348.8575066
mail gp.ravera@libero.it

Il Museo Diocesano di Fossano si trova nel centro storico, al piano terra del Palazzo della Diocesi, a pochi metri dalla Cattedrale, dal Castello e dalle chiese delle storiche Confraternite.

Fino al 2 luglio 2017 la sala mostre del Museo ospita parte della mostra Caravaggio. La mostra impossibile dedicata a Michelangelo Merisi.